Chiropratica

 
cos'è?

Chiropratica

La chiropratica è uno dei metodi di cura naturale più diffusi al mondo: una scienza sanitaria finalizzata a individuare e correggere le cause che provocano problemi fisici, senza l’utilizzo di farmaci. La chiropratica si basa su principi molto semplici: nella colonna vertebrale risiede infatti gran parte del sistema nervoso, pertanto i problemi che la coinvolgono possono causare un alterato funzionamento del sistema nervoso stesso.

Dr. A. Clementoni

Quali sono le problematiche e quali disfunzioni possono derivare dalla colonna vertebrale?


Dalla colonna vertebrale possono derivare molti disturbi comuni come mal di schiena, sciatalgia, mal di testa, torcicollo, vertigini. Inoltre, dal momento che il sistema nervoso controlla sia i muscoli sia tutti gli organi del corpo, si rischia un indebolimento delle difese naturali e una più facile esposizione a malattie e disturbi di varia natura. Quali sono le problematiche della colonna vertebrale? Molte problematiche della colonna vertebrale sorgono per sedentarietà o traumi derivanti da incidenti stradali, attività sportive inadeguate, carichi o posture errate. Da ciò può derivare una limitazione dei movimenti ma anche un irrigidimento dei muscoli, con conseguenti stati dolorosi. Tutti questi disturbi possono essere efficacemente migliorati dal chiropratico.



Cos'è la manipolazione chiropratica e quando è utile rivolgersi a un chiropratico?


La manipolazione chiropratica consiste nella specifica applicazione di una forza minima e ben dosata su una vertebra o un'articolazione limitata nella sua funzione. L'articolazione bloccata, o disfunzionale, viene leggermente mossa, in modo del tutto indolore. L'attività del chiropratico consiste quindi nell'intervenire in modo specifico sulle articolazioni per ripristinare il movimento corretto, eliminando l'irritazione sul nervo interessato e ristabilendo l'appropriata funzionalità. Una volta ripristinato il corretto allineamento della colonna vertebrale, il corpo ritrova naturalmente l'equilibrio e il paziente recupera così la mobilità perduta, con una graduale diminuzione del dolore.

La ricerca scientifica ha dimostrato che i trattamenti chiropratici sono particolarmente utili nel caso di dolori lombari e sciatalgia, anche in presenza di ernia del disco, cervicalgie acute e mal di testa, anche causati da incidenti o dal cosiddetto colpo di frusta. Ricerche recenti hanno dimostrato la stretta relazione tra colonna vertebrale, sistema nervoso e organi, anche per problematiche come otite cronica, irregolarità del ciclo mestruale, sindromi vertiginose, acufeni, insonnia, asma. Il trattamento chiropratico è preceduto da una completa anamnesi, con particolare attenzione alla postura e al modo di muoversi del paziente

Spondilolistesi, anterolistesi e retrolistesi. Utilità del trattamento chiropratico

I vostri esami radiologici hanno evidenziato una spondilolistesi, o un’anterolistesi o una retrolistesi, oppure non avete mai effettuato nessun esame, mai fatto raggi X, Tac, o risonanza magnetica della colonna vertebrale? Quanto segue vi può interessare.

La spondilolistesi spiegata in modo semplice è uno scivolamento vertebrale: le vertebre dovrebbero essere in colonna ben allineate una sull’altra, ma quando una scivola in avanti rispetto a quella sottostante si chiama anterolistesi, se scivola posteriormente retrolistesi.

Come ricorda il Dr Andrea Clementoni, chiropratico, negli Stati Uniti in genere si distingue sempre tra anterolistesi e retrolistesi, dando rilevanza alla direzione di scivolamento vertebrale, in Italia generalmente si parla di spondilolistesi.

In caso di anterolistesi a volte si ha lisi dell’arco posteriore della vertebra. A causa di questa ‘rottura’ di una porzione ossea della vertebra il corpo della vertebra può scivolare in avanti e si può avere instabilità vertebrale.

Anche nella retrolistesi c’è instabilità vertebrale perché il disco intervertebrale è ‘rovinato’ e non consente alla vertebra sopra e sotto di esso di mantenere il loro corretto allineamento.

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Come potete vedere dall'immagine le vertebre sono formate da un corpo e un arco posteriore. Tutti i corpi delle vertebre, gli uni sugli altri, formano la colonna vertebrale. Tra ogni corpo c’è un disco, quello che si può erniare e dar luogo all’ernia del disco.

Invece tutti gli archi posteriori messi in fila l’uno sull’altro formano il “canale vertebrale” che alloggia il midollo spinale.

Se un disco tra i due corpi è danneggiato e non “regge più” e/o si rompe l’istmo vertebrale ovvero l’arco posteriore (lisi) accade che una vertebra (con tutte quelle sopra di lei) può scivolare in avanti e quindi andare in anterolistesi.

Come si fa a sapere se si ha un’anterolistesi con o senza lisi? E’ necessario fare una lastra. Al Centro di Radiologia di via Gorle 28 a Bergamo si eseguono raggi X specifici per valutare al meglio questa condizione esattamente come avviene nelle cliniche chiropratiche in USA, da cui il Dr. Clementoni proviene.

Per esempio si eseguono raggi x in ortostatismo (in piedi) della colonna vertebrale lombare anche nelle proiezioni oblique ed eventualmente anche in flessione estensione per valutare la stabilità vertebrale.

Il dottore in chiropratica è in stretto contatto con il medico radiologo e il tecnico di radiologia per valutare come eseguire l’esame più appropriato. In casi specifici viene eventualmente eseguita la TAC, che presso il Centro di Radiologia è dotata di tecnologia con minor dosaggio di radiazioni.

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Raggi x e risonanza magnetica Spondilolistesi

I sintomi della spondilolistesi - anterolistesi

Sorprendentemente per molti vi può essere totale assenza di sintomi. In altri casi, per la spondilolistesi lombare (la più comune) c’è dolore limitato alla schiena, che a volte è esteso a un gluteo, eventualmente anche alla gamba e in alcuni casi si ha anche riduzione di forza nelle gambe, perdita o riduzione della sensibilità, formicolii, tendenza a ‘bloccarsi’ con la schiena (‘colpo della strega’).

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Sciatica

Valutazione della spondilolistesi – anterolistesi del chiropratico (Dr. Andrea Clementoni)

Dopo un’accurata prima visita si consiglia di eseguire gli esami radiologici appropriati.

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Prima valutazione chiropratica

E’ consigliabile eseguire almeno alcune lastre della colonna vertebrale lombare anche in assenza di sintomi perché il problema può sussistere senza dare al momento alcun problema. Si calcola che tra il 7 e 8% delle persone presenti spondilolistesi. Buona parte di queste persone non lo sa e assai di rado i medici di base prescrivono proiezioni lombari oblique in ortostatismo rendendo a volte più difficile l’individuazione del problema.

La percentuale di persone che possono avere spondilolistesi aumenta enormemente tra le persone che fanno o facevano sollevamento pesi, lavori pesanti, persone che fanno o hanno fatto ginnastica artistica o quelle in generale che per il tipo di attività svolta subiscono traumi ripetuti alla colonna vertebrale. Ma spesso il problema è semplicemente congenito, vale a dire che si ha fin dalla nascita senza saperlo.

In generale il problema che la spondilolistesi pone (sia essa anterolistesi che spondilolistesi) è l’instabilità vertebrale.

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Lettino chiropratico – trattamento Spondilolistesi e anterolistesi

La soluzione che un chiropratico esperto può offrire è la miglior stabilizzazione possibile della colonna vertebrale, utilizzando tecniche chiropratiche specifiche indolori e senza far uso di farmaci o iniezioni.

Il Dr Andrea Clementoni, grazie all’esperienza acquisita negli Stati Uniti ha sviluppato una tecnica specifica che dà ottimi risultati in termini di stabilizzazione vertebrale, riduzione o eliminazione del dolore e dei sintomi.

Con un quadro di instabilità il sistema neuro-muscolo-scheletrico mette in atto diversi accorgimenti di compenso. Articolazioni più o meno distanti dall'anterolistesi vengono a subire stress meccanici e sovraccarichi con conseguenti blocchi articolari.

Questi blocchi possono essere trattati, ridotti o risolti con tecniche manipolative e non manipolative chiropratiche altamente specifiche e accurate.

Scopo del trattamento chiropratici è ristabilire le corrette funzioni neuro-motorie che concorrono al rafforzamento e alla stabilizzazione non solo della spondilolistesi ma di tutta la colonna vertebrale, facendo si che tutti i nervi "lavorino" nel miglior modo possibile.

La stabilità vertebrale è infatti un compito assegnato ai muscoli. Considerando la sola colonna lombare ben sappiamo possiamo dire che è protetta da molti muscoli.

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Valutazione chiropratica Palpazione dinamica

L’alternativa per ridare stabilità alla colonna vertebrale in presenza di anterolistesi o spondilolistesi è la chirurgia.
Il chirurgo effettua la stabilizzazione riallineando e fissando la vertebra scivolata tra quella superiore e quella inferiore. Vengono in genere usate viti speciali. Se c’è stenosi (riduzione) del canale vertebrale, come spesso accade per i fenomeni di artrosi che si accompagnano (si formano delle specie di ‘stalattiti ossee’ all'interno della colonna vertebrale), si prova a correggerla.

Il Dr. Clementoni non è contrario in sé e per sé alla chirurgia, spesso però si è riscontrato che anche in presenza di iniziale indicazione chirurgica il paziente ha potuto evitare l’intervento e ristabilirsi con il trattamento chiropratico specifico. Questo con eliminazione dei rischi della chirurgia, dell’anestesia, dei tempi di recupero e con costi inferiori.

E spesso dopo qualche anno dall'intervento chirurgico si riscontra che il paziente tende a tornare dal chiropratico per il riacutizzarsi dei sintomi. Per questo si hanno molti pazienti che hanno subito intervento chirurgico di stabilizzazione della spondilolistesi che sono in trattamento chiropratico.

Si aggiunga che per il trattamento chiropratico il problema non è l’età: il recupero è sempre possibile ad ogni età purché si intervenga per tempo. Anche la presenza di osteoporosi non è una controindicazione. La professione chiropratica adotta specifiche cautele nella scelta del trattamento in presenza di paziente osteoporotico.

Dopo un certo numero di trattamenti chiropratici specifici (da 6 a 15 a seconda del caso, 1 o 2 volte a settimana) il paziente ha una sensibile riduzione o eliminazione dei sintomi e comincia ad avere un pieno recupero motorio. Ovviamente il paziente dovrà eseguire i semplici esercizi che a quel punto saranno diventati facilmente eseguibili e astenersi da comportamenti errati.

Tutto questo verrà sempre spiegato nel dettaglio. Il paziente ristabilito capisce facilmente l’utilità di un trattamento periodico per mantenere i risultati raggiunti e non incorrere in ricadute.

Spondilolistesi e dolore lombare in gravidanza: utilità della chiropratica

Una spondilolistesi apparentemente stabile può diventare improvvisamente instabile durante i mesi di gravidanza. I cambiamenti ormonali in corso di gravidanza causano alterazioni a livello delle articolazioni perché i ligamenti diventano più ‘lassi’.

Questo in alcune donne può portare ad aumentare lo scivolamento vertebrale.

Molto spesso è il dolore lombare, indipendente dal grado di scivolamento della vertebra, a condizionare il parto naturale tanto da far si che il ginecologo decida di optare per il parto cesareo in luogo del parto naturale.

In relazione alla spondilolistesi il dolore non è sempre correlato all'entità dello scivolamento. E’ consigliabile, soprattutto se si progetta di avere un bambino, un controllo chiropratico precoce. Infatti può aversi rapida evoluzione dello scivolamento vertebrale in relazione ad improvvisa instabilità, del tutto silenziosa, causata da veloce cedimento del disco divenuto più lasso per la ben nota azione degli ormoni che si attivano in gravidanza.

Il dolore che improvvisamente è causato dalla deformazione del disco intervertebrale è molto variabile: per alcune donne si ha importante dolore alla parte bassa (lombare) della schiena anche in presenza di spondilolistesi modeste (es di grado 1), e alcune gestanti riferiscono minimo mal di schiena lombare con spondilolistesi più importanti, ma che magari presentano già segnali periferici (dolore alla gamba di tipo sciatico o dolore all’inguine tipo cruralgia).

Mal di schiena durante la gravidanza: come la chiropratica interviene

In genere è bene evitare i farmaci antinfiammatori per non interferire con la salute del feto. E’ meglio ricorrere al trattamento chiropratico, effettuato sempre in modo particolarmente delicato sulla paziente in dolce attesa. Spesso si utilizzano lettini per chiropratica americani che hanno caratteristiche specifiche per il trattamento della donna incinta.

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Gravidanza dolore lombare o cruralgia Spondilolistesi

Atlante - Atlas (La prima vertebra cervicale) – Disallineamento -Trattamento chiropratico specifico

Negli Stati Uniti i chiropratici hanno scoperto per primi l’utilità del trattamento specifico dell’atlante e dal 1895 hanno sviluppato varie tecniche specifiche sempre più perfezionate per il trattamento dell’atlas che vengono oggi insegnate nelle università di chiropratica americane. Si tratta di trattamenti non dolorosi e estremamente sicuri purché effettuati da dottori in chiropratica esperti.

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Un antico trattamento chiropratico dell'atlante
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Un contatto manuale chiropratico specifico sull'atlante

Che cosa è l’atlante e perché è così importante?

L’Atlante è la prima vertebra cervicale. E’ subito sotto il cranio e si articola con la seconda vertebra cervicale (detta anche epistrofeo).

Il nome Atlante deriva dal fatto che la prima vertebra cervicale sorregge la testa, così come nella mitologia greca il gigante Atlante era stato obbligato dal dio Zeus a portare su di sé la volta celeste.

La prima vertebra cervicale, l’atlante, ha la forma di un anello e non possiede un corpo vertebrale come le altre vertebre. La seconda vertebra, l’epistrofeo, presenta una protuberanza (‘dens epistrofei’) intorno a cui l’atlante può ruotare.

Quando giriamo la testa buona parte del movimento viene fatto da questa articolazione.

atlante ed epistrofeo
Atlante ed epistrofeo: due vertebre che ruotano una sull’altra

Quindi una disfunzione a livello dell’atlante può innanzitutto causare problemi alla capacità di muovere correttamente il collo. Ma in genere non è questo il problema principale.

Quali vantaggi sulla salute dal riallineamento chiropratico specifico dell’atlante?

Concretamente le persone che ci hanno chiesto una valutazione chiropratica e per le quali è stata riscontrata una sublussazione o un disallineamento primario dell’atlante lamentavano uno o più di questi problemi:

  • Dolori articolari diffusi, specialmente alla schiena e al collo.
  • Dolore alla testa.
  • Cefalea.
  • Emicrania.
  • Vertigini o senso di stordimento.
  • Nevralgia del trigemino.
  • Acufene.
  • Scoliosi.
  • Sindrome della stanchezza cronica.
  • Sciatica (alcuni casi specifici).
  • Precedente diagnosi di Fibromialgia.
  • Precedente diagnosi di artrite reumatoide sieronegativa (alcuni casi).
  • Deficit di attenzione o concentrazione.
  • Insonnia.
  • Attacchi d’asma improvvisi.
  • Conseguenze di incidente (colpo di frusta, caduta, trauma sportivo).
  • Precedente diagnosi di artrite o artrosi.
  • Ernia del disco.
  • Ipertensione.
  • Precedente diagnosi di Paralisi di Bell (alcuni casi).
  • Algia dell’articolazione temporomandibolare.
  • Sindrome del tunnel carpale.
  • Parestesie o torpore o formicolio delle braccia e mani.
  • Improvvisa facile irritabilità.
  • Stress cronico.
  • Otite ricorrente.
  • Sinusite (alcuni casi).

In genere, spiega il Dr Clementoni, chi ci presenta il suo problema non sa di avere una disfunzione dell’atlante (o un’altra disfunzione: va sempre chiarito che un chiropratico esperto agirà sull'atlante solo se il problema è effettivamente l’atlante).

E questo perché il problema o il sintomo che la disfunzione dell’atlante causa può essere ‘lontano’ dall'atlante!

La spiegazione sta nel fatto che l’atlante è molto vicino al ‘cervello’ e ad aree del sistema nervoso centrale che ‘comandano’ parti del nostro organismo anche lontane dall'area ove si trova l’atlante.

Ricerca e evidenze cliniche mostrano che il riposizionamento dell'atlante nella sua posizione corretta è spesso risolutivo per molti di questi problemi.

E se l’atlante perde troppo spesso la sua ‘posizione corretta’ significa che vi è una causa sottostante ancora ‘più importante’ che deve essere indagata (per es. un’altra sublussazione vertebrale, come la sublussazione del bacino, una problematica a livello craniale, una malocclusione dentale, un’allergia a determinate sostanze etc.). In questo caso il chiropratico esperto interviene a correggere la causa sottostante. E questo sempre in modo naturale e indolore.

Perché l’Atlante ha a che fare con il Sistema Nervoso Centrale

Tutti sappiamo che una lesione grave del midollo spinale, causata da una frattura di una vertebra, può essere fatale o che da essa possono derivare disabilità gravi. Non tutti sanno in modo chiaro che lesioni molto più ‘sottili’ a livello vertebrale (in chiropratica si chiamano ‘sublussazioni vertebrali’) possono avere conseguenze sulla salute perché causano disfunzioni nel normale flusso di informazioni dal sistema nervoso a tutto il corpo.

Particolarmente importante è che non vi sia una sublussazione dell'atlante. E questo è più chiaro se si considera che l’atlante è posizionato poco sotto il cervello, e proprio quest’area è attraversata da tutte le informazioni che vanno e vengono dal cervello, e da qui a tutto il corpo, e di qui passano i vasi sanguigni che vanno al cervello.

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Quindi una posizione non corretta dell’atlante (dovuta per esempio ad un trauma) può alterare il corretto funzionamento di aree del sistema nervoso ma anche vascolare, con influenze negative sul corretto funzionamento dell’organismo e sulla salute.

La cosa difficile da capire per il paziente è che a volte c’è sublussazione dell’atlante (o di altra vertebra) MA non ci sono sintomi, vale a dire il paziente si sente benissimo!

Questo perché il corpo ha una grande capacità di autoregolarsi e compensare le disfunzioni. Ma in realtà, ogni sublussazione vertebrale, e in particolare il disallineamento dell’atlante sono ‘problemi da disinnescare’ per la nostra salute futura. Ecco perché una valutazione chiropratica professionale può essere utile per escludere la presenza di una sublussazione vertebrale, alla stregua di un check up che si fa in stato di perfetto benessere apparente, come si fa dal dentista, per esempio.

Questa è una delle ragioni per cui il Dr. Andrea Clementoni offre sempre una valutazione chiropratica gratuita ai bambini dei suoi pazienti: prevenire è meglio che curare!

E per spiegare esattamente come queste ‘disfunzioni’ si producono non basterebbe un trattato di neurologia. E’ verosimile che a causa del disallineamento dell’atlante si crei pressione sul tratto spinocerebellare del midollo spinale, assai sensibile alla pressione e che vi sia compressione delle arterie che portano sangue al cervello. In generale vi sarebbe compromissione degli impulsi afferenti e efferenti in un area di ‘snodo’ così importante tra cervello e resto del corpo.

Per spiegarlo in modo semplice si può fare l’esempio del traffico ferroviario. Considerando la geografia dell’Italia e immaginando che la città di Bologna (fondamentale snodo della circolazione ferroviaria nazionale) sia l’Atlante è facile capire che se non funziona bene la stazione di Bologna (es per problema al computer che gestisce gli scambi ferroviari) gran parte della circolazione dei treni in Italia ne risenta negativamente.

Ecco perché tutti i ‘distretti del corpo’ possono essere coinvolti da un disallineamento dell’atlante.

E in effetti si sono osservati clinicamente, dopo il trattamento efficace dell’atlante, miglioramenti della funzione visiva, degli attacchi d’asma (specie nei bambini), del comportamento di bambini iperattivi, sull’enuresi (pipì a letto).

Un esempio eclatante degli effetti del riallineamento chiropratico specifico dell’atlante anche in ambiti meno conosciuti viene da uno studio sull'ipertensione. Secondo la ricerca pubblicata nella prestigiosa rivista medica ‘Journal of Human Hypertension’ (e che fu riportata anche dal nostro Corriere della Sera) ricercatori dell’Università di Chicago hanno verificato una riduzione della pressione (sia sistolica che diastolica) in pazienti con ipertensione benigna. L’effetto è stato ritenuto analogo a quello di due farmaci anti ipertensione assunti contemporaneamente.

Il Dr Clementoni non ritiene che sulla base di queste e simili ricerche si possa concludere che la chiropratica e il riallineamento chiropratico dell’atlante siano una cura per l’ipertensione però si può pensare che riallineare l’atlante o altre vertebre in modo altamente specifico possa normalizzare anche le funzioni del sistema nervoso autonomo, equilibrando il sistema simpatico e parasimpatico e che questo in alcuni casi possa tra altri benefici favorire anche un miglioramento sulla pressione arteriosa.

Scoliosi e sciatica possono essere causate dal disallineamento dell’atlante o di altra vertebra cervicale?
La nostra postura è influenzata dalla corretta posizione dell’Atlante?

Un chiropratico esperto sa che anche dopo la correzione di una sola vertebra, ed in particolare dopo il riallineamento dell’atlante la postura cambia.

Se ne accorge subito anche chi ha accompagnato il paziente durante la valutazione della postura prima e dopo il trattamento.

I recettori neurologici a livello dell’atlante esercitano un controllo su riflessi posturali, permettendo di tenere la testa sempre ‘dritta’ nonostante la forza di gravità. Questo influenza anche la posizione degli occhi e la loro efficienza. Ma quando l'atlante è disallineato o disfunzionale questi riflessi posturali funzionano in modo scorretto, con conseguenze sui muscoli che tengono la colonna vertebrale diritta. Questo spiega perché il riallineamento chiropratico dell’atlante può risolvere casi di scoliosi.

E questo spiega anche perché ‘un bacino storto’ e quindi una sciatalgia, una lombalgia possono in realtà derivare da un problema che nulla sembra avere a che fare, come una disfunzione dell’atlante o del rachide cervicale. E spiega anche perché certe lombalgie e sciatalgie ‘non passano mai’ dopo innumerevoli massaggi, fisioterapia, iniezioni o altre terapie mirate solo all'area lombare. Per non parlare della ‘ginnastica correttiva’ e dei corsetti correttivi, nei casi in cui il problema della postura ha una causa primaria al livello cervicale. Intervenire sull’’area dolente’ non darà mai risultati se il problema non parte da lì. Questi casi non colgono di sorpresa un chiropratico esperto.

Ho una gamba più corta dell’altra? Cosa c’entra l’atlante?

Mai sentito parlare della Sindrome della ‘gamba più corta’?
Se provate a sdraiare una persona a pancia in giù o a pancia in su potreste scoprire che ha una gamba più corta. Non sempre è ‘anatomicamente’ più corta ma solo ‘apparentemente più corta’. Un chiropratico esperto riscontra tutti i giorni pazienti con ‘una gamba più corta’. Questo non significa che tutti questi pazienti abbiano bisogno di un rialzo o di un plantare nelle scarpe. Anzi! In molti casi potrebbe essere controproducente.

Già un secolo fa il chiropratico Bartlet Joshua Palmer (direttore del Palmer College of Chiropractic in America), intuì che poteva esserci una correlazione tra il fatto che molte persone hanno ‘una gamba più corta dell’altra’ e un disallineamento dell’atlante. Ipotizzò che il disallineamento dell’atlante influenzasse il sistema nervoso in modo tale da causare ‘la gamba più corta’, e che questa ‘evidenza di disfunzione sul sistema nervoso’ si potesse riequilibrare correggendo il disallineamento dell’atlante. Grazie a BJ Palmer furono introdotte tecniche chiropratiche di correzione specifica dell’atlante che si apprendono ancora oggi nelle università di chiropratica americane.

Palmer

Sempre in USA, il chiropratico Dr. Dejarnette approfondì come ‘i rivestimenti del midollo spinale’, le meningi, in quanto ancorate a cranio, prime vertebre cervicali e coccige, se vengono sottoposte a ‘torsione’ (a causa di traumi, che possono essere fisici, chimici o psichici) ‘tirano’ le prime vertebre cervicali e l’area sacro-coccigea. E quindi una disfunzione apparente del bacino può derivare dalla prima cervicale, l’atlante o viceversa una disfunzione apparentemente cervicale può derivare da una sublussazione dell’osso sacro, del coccige e dei ligamenti di questa area del corpo. E in entrambi i casi possiamo avere una gamba apparentemente più corta. Con tecniche chiropratiche specifiche si agisce sulla disfunzione, le gambe tornano ad essere ‘uguali’ perché si riduce e si normalizza la disfunzione neurologica sottostante.

Anche le tecniche chiropratiche specifiche ideate da Dejearnette sono tutt’oggi insegnate nei più prestigiosi College di chiropratica in USA.

Atlante disallineato o malocclusione dentale?

A volte è necessario capire se il disallineamento dell’atlante, specialmente se si ripete spesso, è dovuto ad una malocclusione dentale sottostante. Tutte le volte che ‘mandiamo giù saliva’ (deglutiamo) è importante che i denti sopra e sotto (le arcate dentali superiore e inferiore) combacino perfettamente e la lingua sia posizionata correttamente. In alcuni casi (non sempre!) denti mancanti, patologie dei denti, attuali apparecchi ortodontici o portati in passato, otturazioni non perfette o usurate o altri problemi in bocca come morso incrociato o profondo, alterazioni della mandibola, possono causare una non perfetta chiusura dei denti. Se i denti non combaciano bene in chiusura ogni volta che si deglutisce (e questo accade centinaia di volte al giorno!) la posizione della mandibola e della lingua debbono continuamente modificarsi per compensare il problema della non corretta occlusione. Questo meccanismo, per la connessione stretta tra muscoli della masticazione e muscoli della colonna cervicale, può provocare un disallineamento dell’atlante. In questo caso il disallineamento dell’atlante sarà cronico, non si potrà correggere se non intervenendo sulla masticazione.

Presso il Centro medico MR (che include il polo odontoiatrico) il Dr Andrea Clementoni (chiropratico laureato al Palmer College, USA) e il Dr Edoardo Franzini (odontoiatra) hanno formato un team che mette a disposizione il meglio della loro esperienza professionale nell’interesse del paziente, per valutare e risolvere i problemi legati a disfunzioni dell’articolazione temporomandibolare e della malocclusione dentale.

La collaborazione tra chiropratico e dentista porta sempre alla soluzione più idonea e meno invasiva (e costosa) per il paziente.

False malocclusioni?

Molto spesso il problema sembrerebbe a prima vista una malocclusione ma dopo attente verifiche non lo è.

Spesso si tratta di disallineamento dell’atlante (prima vertebra cervicale o atlas) o dell’epistrofeo (seconda vertebra cervicale).

La chiropratica ha scoperto per prima il trattamento dell’atlante e dal 1895 ha sviluppato varie tecniche specifiche sempre più perfezionate per il trattamento dell’atlas che vengono insegnate nelle università di chiropratica americane. Si tratta di trattamenti non dolorosi e estremamente sicuri se effettuati da dottori in chiropratica esperti.

Se il problema è il disallineamento dell’atlante o dell’epistrofeo in genere bastano alcuni trattamenti chiropratici specifici per risolvere il problema, con riduzione rapida dei sintomi dolorosi e miglioramento dei rapporti occlusali e della posizione della mandibola e viene così risolta la cosiddetta sindrome dell’ATM (articolazione temporo-mandibolare).

Questo è l’aspetto positivo che può sorprendere di più: una presunta malocclusione può essere risolta con un trattamento chiropratico specifico. In questo caso non è necessario l’intervento del dentista e il trattamento chiropratico può essere risolutivo. Un esempio di trattamento chiropratico specifico è il riallineamento dell’atlante (prima vertebra cervicale) o dell’epistrofeo (seconda vertebra cervicale).

Quali tecniche per il trattamento specifico dell’atlante?

Le tecniche di correzione e normalizzazione dell’atlante sono il frutto di oltre un secolo di insegnamento nelle Università di chiropratica americane.

Il dr Andrea Clementoni utilizza solo quelle che ha imparato presso il Palmer College of Chiropractic, in USA (www.palmer.edu). Principalmente:

  • Toggle recoil Tecnique (necessita un lettino speciale importato dal NordAmerica. Il chiropratico deve fare un contatto manuale molto preciso sul processo trasverso dell’atlante avvantaggiandosi delle caratteristiche del lettino specifico che ha una sezione mobile regolabile per amplificare in sicurezza il micromovimento dell’atlante).
  • Gonstead Tecnique (tecnica manuale in cui il chiropratico contatta una porzione dell’atlante, il processo trasverso, che si trova sotto e dietro l’orecchio del paziente, ed esercita un impulso manuale preciso e indolore per riposizionare l’atlante).
  • Activator Tecnique (strumento chiropratico specifico per riposizionare - o dare un impulso che può influenzare i recettori articolari - con una precisa micro-forza meccanica una determinata vertebra)

Si tratta di metodologie di trattamento estremamente sicure e del tutto indolori. In genere vengono richiesti specifici raggi x per valutare al meglio la posizione dell’atlante. In genere, se i problemi del paziente sono causati solo dal disallineamento dell’atlante bastano poche sedute di trattamento per ottenere ottimi risultati. Il chiropratico esperto valuta sempre se il trattamento dell’atlante è sufficiente o è necessario intervenire in altri distretti articolari (bacino, regione dorsale, coccige, osso sacro etc).

Rischi e controindicazioni del trattamento di correzione dell’atlante?

Il principale rischio è quello di non ricevere il trattamento da un laureato in chiropratica abilitato.

Il dottore in chiropratica ha conseguito un elevato training universitario per valutare come effettuare in modo sicuro il trattamento.

Altri rischi e controindicazioni o la necessità di valutazione di cautele nel somministrare il trattamento a titolo puramente esemplificativo sono:

Malformazioni dell’atlante o dell’epistrofeo come agenesi del dente dell’epistrofeo, mancanza o incompleta formazione dell’arco posteriore dell’atlante o dei suoi processi trasversi; sindrome di Arnold Chiari che interessa le tonsille cerebellari (può portare ad escludere l’utilizzo di alcune tecniche chiropratiche); alcuni casi di sinostosi, alcune patologie delle arterie vertebrali. Per questa ragione vengono richiesti esami radiologici specifici.

Il Centro di Radiologia e Fisioterapia di Bergamo, Via Passo del Vivione 7 è specializzato nell’effettuare esami radiologici utili a valutare il trattamento chiropratico specifico dell’atlante e della colonna vertebrale.

Chi può effettuare in modo sicuro il riallineamento dell’atlante e della colonna vertebrale?

La chiropratica è ancora oggi l’unica professione sanitaria al mondo in grado di garantire un trattamento sicuro in questo ambito perché solo le università di chiropratica (in particolare americane) insegnano le tecniche specifiche di riallineamento dell’atlante e delle altre vertebre della colonna vertebrale. Un tempo si andava in Svizzera, per trovare un chiropratico laureato in USA e esperto nel riallineamento dell’atlante e della colonna vertebrale. Per fortuna non serve più andare all'estero.

Il Dr Andrea Clementoni, chiropratico, per il riallineamento dell’atlante utilizza prevalentemente le tecniche chiropratiche insegnate al Palmer College of Chiropractic negli Stati Uniti.

Non esistono scuole o Università al mondo che insegnino tecniche di riallineamento dell’atlante o dell’epistrofeo al di fuori delle Università di chiropratica. Infatti si tratta di tecniche e metodiche nate e sviluppate in USA. E’ importante che il paziente a cui viene proposta una metodica di riallineamento dell’atlante o del rachide cervicale chieda espressamente in quale Università la tecnica sia insegnata e se chi la effettua è in possesso di laurea in chiropratica (Doctor of Chiropractic).

E’ sempre possibile verificare presso le associazioni professionali dei chiropratici se si ha a che fare con un vero chiropratico laureato.

Infatti in molti paesi per legge solo un laureato in chiropratica abilitato può utilizzare tecniche di riallineamento dell’atlante.

Se la persona che propone una correzione dell’atlante non ha conseguito una laurea in chiropratica presso università accreditata (e purtroppo ci sono anche falsi titoli universitari, ma è facile verificare) si è sempre in presenza di metodiche di riallineamento dell’atlante e della colonna vertebrale che non hanno standard di sicurezza sufficienti e comunque mai testate o approvate.

La diffusione di altre metodiche nell’Unione Europea e in Svizzera negli ultimi anni, seppur ancora molto limitata, è avvenuta a causa della mancanza di controlli sulle informazioni nel web in merito al riallineamento dell’atlante e della colonna vertebrale. Ci sono siti web che pubblicizzano, per esempio, miracolose tecniche di riallineamento dell’atlante che si può verificare non essere insegnate in nessuna seria Università e che non vengono adottate da nessun professionista sanitario competente. Questo può andare a discapito della sicurezza dei pazienti.

Prima di sottoporvi a un trattamento di riallineamento dell’atlante o della colonna vertebrale ricordate che Avete il diritto di chiedere (anche via mail):

  1. Come si chiama e in quale Università è insegnata la tecnica di riallineamento o normalizzazione o trattamento dell’atlante o di altra vertebra della colonna vertebrale.
  2. In quale Università si è laureato chi utilizzerà quella tecnica.
  3. Potete anche verificare se l’Università in cui una persona si è laureata è accreditata a livello internazionale o verificare se quell'istituto scolastico è inserito in una ‘black list’ dal nostro Ministero.

Una tecnica che non venga insegnata in nessuna seria università si qualifica da sola come non testata e non sicura.

Se non vi vengono fornite queste informazioni o non siete soddisfatti chiedete informazioni a un’associazione professionale di dottori in chiropratica o a un’associazione di consumatori.

(un sondaggio del comitato di difesa dei consumatori condotto in alcuni paesi europei Italia inclusa ha stabilito che l’indice di soddisfazione dei pazienti di chiropratici abilitati è attorno al 90% Fonte: Salutest – Altroconsumo).

Riallineamento dell’atlante o della colonna vertebrale?

La chiropratica è ancora oggi l’unica professione sanitaria al mondo in grado di garantire un trattamento sicuro nell'ambito della correzione dell’atlante e della colonna vertebrale.

Un dottore in chiropratica abilitato è in grado di stabilire se è necessario il riallineamento dell’atlante o un altro trattamento chiropratico della colonna vertebrale.

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